Comune di Venaria Reale - Notifiche Sanitarie


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Notifiche Sanitarie

SCHEDA INFORMATIVA

NOTIFICA SANITARIA AI FINI A.S.L.

MODULISTICA

Di che cosa si tratta?

Con la D.G.R. n. 21-1278 del 23.12.2010 la Regione Piemonte ha recepito l'Accordo Stato-Regioni del 29.04.2010, in particolare definendo le procedure di notifica delle imprese alimentari alle ASL.
Il D.P.R. 07.09.2010 n. 160 (Regolamento per la semplificazione ed il riordino della disciplina sullo sportello unico per le attività produttive), ha stabilito che:
1. il SUAP è individuato quale unico soggetto pubblico di riferimento territoriale per tutti i procedimenti relativi all'esercizio di attività produttive e di prestazione di servizi;
2. le domande, le dichiarazioni, le segnalazioni e le comunicazioni nonché gli elaborati tecnici e gli allegati devono essere presentati in modalità telematica al SUAP che diventa l'interfaccia tra il richiedente e la Pubblica Amministrazione e trasferisce per via telematica la segnalazione certificata di notifica di inizio attività alle amministrazioni interessate, le quali adottano modalità telematiche di ricevimento e trasmissione, anche di eventuali richieste aggiuntive.


Le notifiche sanitarie devono pertanto essere presentate allo Sportello Unico per le Attività Produttive di Venaria Reale, tramite P.E.C. o presso la sede di piazza Pettiti, che provvederà direttamente all'inoltro della documentazione all'ASL competente per territorio.
Gli operatori del settore alimentare hanno l'obbligo di notificare ogni impresa alimentare posta sotto il loro controllo, che esegua una qualsiasi delle fasi della produzione, trasformazione, trasporto, magazzinaggio, distribuzione, vendita e somministrazione di alimenti, per consentire all'autorità competente di conoscerne la localizzazione, la tipologia di attività ai fini dell'organizzazione dei controlli ufficiali previsti dal Regolamento CE n. 882/2004.

La notifica riguarda l'apertura, la variazione di titolarità o di tipologia di attività, la cessazione, la chiusura di ogni attività soggetta a registrazione e comprende la dichiarazione del possesso dei requisiti igienico sanitari previsti dal citato Regolamento CE 852/2004.

Questa scheda informativa è comprensiva delle informazioni relative a tutte le attività soggette a notifica sanitaria.

Sono soggette all'obbligo di notifica:

a. La produzione primaria in generale (tutte le fasi della produzione, dell'allevamento o della coltivazione dei prodotti primari, compresi il raccolto, la mungitura e la produzione zootecnica precedente la macellazione. Sono inoltre incluse la caccia, la pesca e la raccolta di prodotti selvatici);

b. La produzione correlata al commercio al dettaglio od all'ingrosso di alimenti (anche se la sede di produzione e quella di vendita al consumatore sono allocate in luoghi diversi, ma a condizione che la ragione sociale sia la stessa), in sede fissa e su aree pubbliche;

c. L'attività di somministrazione (compresi gli agriturismi);

d. Il trasporto e il magazzinaggio;

e. L'attività di bed & breakfast e affittacamere con somministrazione di alimenti, anche in forma non professionale.

Sono inoltre soggette a sola notifica ai fini della registrazione, anche le seguenti attività che trattano prodotti di origine animale:

a. La vendita di carni di pollame e lagomorfi macellate nell'azienda agricola di allevamento fino ad un massimo complessivo di 50 UBE/anno (1UBE= 200 polli o 125 conigli) per la fornitura da parte del produttore direttamente al consumatore finale o a laboratori annessi agli esercizi di commercio al dettaglio o di somministrazione che forniscano direttamente al consumatore finale tali carni, posti nell'ambito della Provincia in cui insiste l'azienda agricola o nel territorio delle Province contigue;

b. La produzione primaria di latte e la vendita di latte crudo al consumatore finale (comprendente le operazioni di mungitura e di conservazione del latte in azienda), anche tramite distributori automatici. In questo caso specifico, qualora l'azienda sia già registrata per la produzione di latte, l'attività di vendita occasionale di piccoli quantitativi di latte direttamente al consumatore finale non è soggetta ad ulteriore notifica;

c. La produzione di altri alimenti di origine animale (compresi i prodotti a base di latte) per:

· La cessione diretta al consumatore finale

· La cessione da un laboratorio annesso ad esercizio al dettaglio ad altri esercizi di commercio al dettaglio /somministrazione, nell'ambito della stessa provincia o delle province contermini e a condizione che non rappresenti l'attività prevalentemente dell'impresa in termini di volumi, ma costituisca un'attività marginale.

Situazioni particolari

Tabaccherie: oltre alla vendita dei generi di monopolio, possono effettuare, dietro presentazione di apposita notifica sanitaria da parte del titolare della rivendita, la vendita di prodotti che rientrano nella tabella speciale per tabaccai ai sensi dell'art. 7 del Decreto Legislativo 114/98, tra i quali sono compresi i pastigliaggi vari.

Scuole di cucina e scuole alberghiere: è necessaria la notifica sanitaria, anche se le preparazioni vengono esclusivamente prodotte nei laboratori di esercitazione.

Ristorazione collettiva (produzione in loco e/o pasti veicolati): vige l'obbligo di notifica nei seguenti casi:

· Mensa con preparazione/cottura finale "in loco": nel caso in cui la mensa produca pasti all'interno della struttura o provveda alla cottura finale con successiva consumazione diretta all'interno della stessa struttura;

· Mensa con preparazione/cottura finale "in loco" e "pasti veicolati": nel caso in cui la mensa produca pasti all'interno della struttura, con successiva consumazione diretta all'interno della stessa ed effettui anche la veicolazione dei pasti in altri refettori (entrambe le voci devono essere contemporaneamente specificate);

· Pasti veicolati: nel caso in cui la mensa riceva pasti preparati e veicolati da un centro cottura esterno o da altra mensa;

· Bed & Breakfast ed affittacamere: è sempre necessaria la notifica ai fini della loro registrazione. Se i B&B sono iscritti alla CCIAA in quanto esercitano attività produttiva e/o prestazione di servizi, presentano la SCIA attraverso il SUAP; in caso contrario la notifica è trasmessa direttamente all'ASL territorialmente competente.

· Farmacie e parafarmacie: sono esenti da notifica poiché già in possesso di specifica autorizzazione;

· Comunità alloggio: in questo caso e in quello di altre tipologie di comunità assimilabili e definite nelle norme di settore socio-assistenziale, indipendentemente dal numero degli ospiti, se si tratta di autogestione riconducibile ad attività di preparazione familiare, non è necessaria la notifica e la comunità alloggio non è assoggettata alle imposizioni del Regolamento CE 852/04. Se invece la Comunità si avvale per la preparazione dei pasti di un cuoco formato e qualificato ed appositamente incaricato per tale preparazione, è necessaria la notifica come ristorazione collettiva socio-assistenziale;

· L'OSA che effettua il previsto trattamento di bonifica preventiva presso la propria sede mediante congelamento a -20°C per 24 ore, o -35°C per 15 ore, in ogni parte della massa di pesce e/o preparazioni gastronomiche contenenti pesce da consumarsi crudo o praticamente crudo, deve darne comunicazione preventiva all'autorità competente nell'ambito della notifica ai fini della registrazione o del suo aggiornamento (rif. Nota del Ministero della Salute prot. 4379-P del 17.02.2011).

Attività di congelamento o di confezionamento sottovuoto in esercizio di produzione al dettaglio: tali attività non prevedono l'obbligo di una specifica notifica. Sono operazioni che rientrano nella responsabilità dell'operatore alimentare, in particolare quando il congelamento rappresenta una fase intermedia della preparazione finalizzata alla vendita al consumatore finale (semilavorato).

Viceversa, l'attività di congelamento finalizzata alla vendita di prodotti congelati (sfusi o confezionati) si configura come un'operazione significativa ai fini della conservazione del prodotto anche successivamente alla vendita e, pertanto, necessita di apposita notifica sanitaria.

Attività di vendita su aree pubbliche: contestualmente alla registrazione, è tenuta a comunicare in merito all'esistenza di laboratori o depositi correlati all'attività o, in loro assenza, ogni proprio negozio mobile (autobanco) utilizzato per la vendita di alimenti deperibili che abbiano necessità di condizionamento termico per la loro conservazione. In particolare, a titolo non esaustivo, tale obbligo di comunicazione riguarda le seguenti attività:
· Vendita di carni fresche;
· Vendita di prodotti ittici;
· Vendita di salumi e/o formaggi che necessitano della conservazione in frigorifero;
· Attività di produzione, preparazione e confezionamento di alimenti in genere (comprese le attività di cottura e frittura);
· Attività di produzione e preparazione finalizzate alla somministrazione su area pubblica.

Imprese di trasporti: sono soggette alla presentazione di notifica sanitaria solo le imprese la cui attività consista nel trasporto per conto terzi di prodotti alimentari e quelle che effettuano attività di noleggio di automezzi adibiti al trasporto di alimenti. L'obbligo di notifica ai fini della registrazione riguarda esclusivamente l'impresa alimentare e non gli automezzi che essa possiede od utilizza.
Sono tenuti alla comunicazione (Allegato 3 alla D.G.R. 21-1278) solo gli automezzi (veicoli e cisterne, esclusi invece i piccoli contenitori, compresi quelli isotermici o frigoriferi adibiti al trasporto degli alimenti sfusi ed i bidoncini per il trasporto del latte dall'azienda di produzione ai distributori automatici) adibiti a:
- trasporto delle sostanze alimenti sfuse
- trasporto degli alimenti surgelati
- trasporto delle carni fresche e congelate e dei prodotti della pesca freschi e congelati.
L'operatore del settore alimentare che utilizza mezzi per il trasporto di prodotti alimentari diversi da quelli sopra elencati (ad es. il verduriere che trasporta prodotti ortofrutticoli con un camioncino od il panettiere che trasporta prodotti da forno), non è tenuto ad alcuna comunicazione relativamente a tali automezzi.

Distributori automatici di alimenti e bevande: è previsto l'obbligo di notifica da parte dell'impresa che fornisce il servizio di ristoro a mezzo distributori automatici al Comune (per mezzo del SUAP) dove ha sede il laboratorio correlato a tale attività (qualora esistente), o, in assenza di laboratorio, dove ha sede il deposito correlato a tale attività (qualora esistente) o, in assenza di una di queste strutture, dove ha sede legale l'impresa (sede della società o residenza del titolare della ditta individuale), allegando l'elenco delle postazioni, completo di indirizzi, dove i distributori automatici sono collocati. Nel caso di installazioni dei distributori automatici (esclusi quelli per il latte crudo che sono soggetti a specifiche indicazioni) in Comuni diversi da quello in cui l'impresa ha il proprio stabilimento, nonché nei casi di successive variazioni, questa dovrà effettuare una semplice comunicazione con il prospetto cumulativo aggiornato delle locazioni presso l'ASL territorialmente competente sul luogo in cui i distributori sono collocati. Analogamente, l'operatore del settore alimentare è inoltre tenuto a comunicare all'ASL competente (per tramite dello SUAP), la localizzazione dei distributori automatici successivamente installati.

Vendita di latte crudo attraverso erogatori automatici: la notifica, comprensiva di una relazione tecnica dettagliata che specifichi le modalità di trasporto ed i vendita del latte, deve essere presentata, per tramite dello SUAP, al Servizio Veterinario dell'ASL in cui è situata l'azienda di allevamento. L'allevatore è inoltre tenuto a rispettare le disposizioni previste all'Allegato I del Regolamento CE/852/2004, con particolare riguardo alla conservazione delle registrazioni (come riportato al punto III dello stesso allegato). Inoltre, per ogni erogatore che si intende installare, il conferente deve compilare e consegnare all'ASL territorialmente competente sul proprio allevamento (in triplice copia), la comunicazione relativa al conferimento di latte crudo in macchine erogatrici (Allegato 6 alla D.G.R. 21-12178). Si ricorda che il posizionamento delle macchine erogatrici è limitato al territorio della Provincia dove risiede l'azienda di produzione o delle Province contermini. Qualora un confernete intenda cessare l'utilizzo di una determinata macchina erogatrice, pur mantenendo la possibilità di conferire il latte crudo ad altri distributori, dovrà far pervenire all'ASL competente la comunicazione riferita a tale macchina, compilata nelle sezioni specifiche alla cessazione. Al momento della presentazione della comunicazione, l'allevatore ha facoltà di indicare il nominativo di un secondo allevatore, che può subentrargli nelle stesse macchine erogatrici in caso di accertata non conformità del latte, dopo aver presentato relativa notifica.

Commercializzazione di piccoli quantitativi di carni di selvaggina selvatica: così come previsto dalla D.G.R. 13-3093 del 12.12.2011 "requisiti per la commercializzazione di piccoli quantitativi di carni di selvaggina selvatica direttamente dal cacciatore al consumatore finale o ai laboratori annessi agli esercizi di commercio al dettaglio o di somministrazione a livello locale, che forniscono direttamente al consumatore e per la commercializzazione delle carni di selvaggina selvatica nei centri di lavorazione della selvaggina", sono soggette a notifica:
a. l'attività di commercio da parte di coloro che effettuano l'attività venatoria e che sono muniti di attestato che dimostri la frequentazione ed il superamento di un corso specifico per "persona formata";
b. il "centro di sosta" adibito allo stoccaggio temporaneo delle carcasse di selvaggina cacciata, in attesa di conferimento al "centro di lavorazione della selvaggina";
c. i locali adibiti alla lavorazione della selvaggina selvatica cacciata, anche se annessi ad altra attività già notificata ai fini della registrazione.

Unità distributive di acqua potabile variamente trattata: è assimilata ad una somministrazione di bevande e, pertanto, il gestore (OSA) deve notificare ogni singola unità distributiva, per mezzo del SUAP. La notifica deve contenere i dati relativi ad ubicazione e tipologia della struttura, planimetria della zona, tracciato di derivazione della condotta di acquedotto, descrizione dei sistemi di trattamento dell'acqua.
Vendita di funghi epigei freschi spontanei: l'art. 2 del D.P.R. 14.07.1995, n. 376 "Regolamento concernente la disciplina della raccolta e della commercializzazione di funghi epigei freschi e conservati" prevede che la vendita dei funghi freschi spontanei sia soggetta ad autorizzazione comunale, rilasciata esclusivamente agli esercenti riconosciuti idonei da parte dell'ASL all'identificazione delle specie fungine commercializzate.

Riferimenti territoriali
· Attività svolte in sede fissa (compresi i laboratori e/o depositi di alimenti correlati alla vendita su aree pubbliche): il riferimento territoriale è il Comune ove ha sede operativa lo stabilimento.
· Attività prive di stabilimento (ad es. il trasporto per conto terzi): il riferimento territoriale è il Comune ove ha sede legale l'impresa (sede della società o residenza del titolare della ditta individuale.
· Attività finalizzate alla vendita su aree pubbliche, compresa la vendita di prodotti ittici, nonché per tutti i laboratori ed i depositi di alimenti correlati alla vendita su aree pubbliche: la notifica deve essere presentata prioritariamente presso il Comune (per tramite dello SUAP) dove ha sede il laboratorio correlato all'attività (qualora esistente). Nel caso in cui l'impresa sia contestualmente titolare di un laboratorio e di un deposito (entrambi correlati all'impresa stessa), allocati in due Comuni con ASL di riferimento diverse, sono necessarie due distinte notifiche. In assenza di laboratorio o di deposito correlati alla vendita su aree pubbliche, la notifica sarà presentata presso il Comune (per tramite dello SUAP) dove l'impresa ha la propria sede levale (sede della società o residenza del titolare della ditta individuale) e riguarderà l'attività esercitata con il negozio mobile o con il banco temporaneo. La comunicazione dell'autobanco deve essere effettuata utilizzando l'Allegato 4). Successivamente alla prima registrazione, l'impresa è tenuta a comunicare l'acquisto di altri negozi mobili e/o la cessazione di ogni negozio mobile precedentemente notificato. Resta comunque valido quanto previsto dalla D.G.R. n. 25-12456 del 110.05.2044 "Indicazioni operative per il commercio di alimenti su aree pubbliche" per le parti non in contrasto con i contenuti della D.G.R.21-1278 e con la normativa nazionale e comunitaria vigente.
Nel caso di affitto di azienda, dell'esercizio o dell'attività, la notifica deve essere presentata dal soggetto (impresa) che svolge effettivamente l'attività.
I titolari di stabilimenti registrati sono tenuti a notificare, con le stesse procedure, la variazione dei dati identificativi, la cessione o la cessazione dell'attività, nonché ogni modifica o integrazione significativa della tipologia di attività, delle strutture o del ciclo produttivo. Gli allegati (planimetria e relazione tecnica) sono da produttore esclusivamente nel caso di modifiche sostanziali.
Per variazioni significative si intendono:
· Nuove attività o tipologie produttive intraprese presso lo stabilimento/esercizio, diverse da quelle già notificate, ad esempio la specializzazione nella preparazione di alimenti senza glutine nei laboratori artigianali o nella ristorazione;
· Modifiche strutturali che, pur lasciando inalterata la tipologia produttiva, comportino un ampliamento, una riduzione od una variazione d'uso dei locali di esercizio dell'attività rispetto alla planimetria allegata alla prima notifica, diversi dalla semplice ridistribuzione degli spazi interni o dall'allocazione di strumentazioni o strutture rimovibili, ovvero un incremento significativo dell'entità produttiva;
· L'acquisto o la cessazione di un negozio mobile utilizzato sulle aree pubbliche per la vendita di alimenti deperibili e/o per le attività di produzione, preparazione o confezionamento;
· L'acquisto o la cessazione di un automezzo adibito al trasporto delle sostanze alimentari elencate nel paragrafo relativo al trasporto di alimenti.
Per variazioni NON significative (nessuna nuova notifica) si intende la semplice ridistribuzione degli spazi o delle attrezzature che non incidano sulle caratteristiche igienico sanitarie dei locali (ad es. lo spostamento del banco bar da un lato all'altro del locale o l'introduzione in cucina di una cappa più ampia o la sostituzione di una cucina a gas, ecc). Per quanto attiene la vendita di carni fresche nelle macellerie, non costituisce variazione significativa la semplice aggiunta di una o più specie animali.
Esclusioni dal campo di applicazione
Sono esclusi dal campo di applicazione del Regolamento CE 852/2004 e quindi dall'obbligo di notifica:
- La produzione primaria, la preparazione, la manipolazione e la conservazione di alimenti per uso domestico privato;
- La fornitura diretta occasionale e su richiesta di piccoli quantitativi di prodotti primari dal produttore al consumatore finale o a dettaglianti locali (compresi gli esercizi di somministrazione), che forniscono direttamente il consumatore finale, nell'ambito della Provincia e delle Province contermini, a condizione che tale attività sia marginale in termini quantitativi rispetto all'attività principale;
- I Gruppi di Acquisto Solidale formalmente costituiti (che si configura per Statuto quali ONLUS).

Riferimenti normativi:
- D.G.R. n. 62-6006 del 28.05.2007
- Accordo tra Ministero della Salute, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano del 29.04.2010
- D.G.R. n. 16-4910 del 14.11.2012 e Allegato A (indicazioni operative per l'applicazione del Regolamento CE 852/2004 e dell'Accordo tra il Ministro della Salute, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano del 29.04.2010, recante "Linee guida applicative del Regolamento n. 852/2004CE")
- D.G.R. 13-3093 del 12.12.2011 "requisiti per la commercializzazione di piccoli quantitativi di carni di selvaggina selvatica direttamente dal cacciatore al consumatore finale o ai laboratori annessi agli esercizi di commercio al dettaglio o di somministrazione a livello locale, che forniscono direttamente al consumatore e per la commercializzazione delle carni di selvaggina selvatica nei centri di lavorazione della selvaggina"
- D.P.R. 14.07.1995, n. 376 "Regolamento concernente la disciplina della raccolta e della commercializzazione di funghi epigei freschi e conservati"
- Decreto Legislativo 114/98
- Regolamento CE/ 852/2004

Termine e scadenza.
La presentazione della notifica sanitaria deve essere, se le tempistiche per l'inizio attività lo consentono, è contestuale alla presentazione della documentazione amministrativa e ha efficacia immediata, salvo vincoli temporali previsti da normative diverse.

A cosa devo fare attenzione?
A seguito di presentazione della notifica NON è prevista l'emissione di uno specifico atto autorizzativo, ma è necessario che l'impresa alimentare conservi copia della notifica, con allegata la planimetria, riportante la data ed il protocollo di ricevimento dell'ufficio comunale che ha provveduto al ritiro della documentazione.

Chi può presentare la richiesta
La richiesta deve essere presentata dal legale rappresentante dell'impresa o da suo delegato

Pagamento diritti e marche da bollo.
I costi per avviare la pratica sono quelli riferiti ai diritti sanitari da versare DIRETTAMENTE all'ASL competente per territorio, attraverso versamento su c/c postale i cui riferimenti devono essere reperiti presso le sedi ASL stesse. Il tariffario è disponibile come Allegato B.


MODULI
Notifica Sanitaria - All.1 Inizio o Variazioni Attività Alimentari e di Somministrazione
Notifica Sanitaria - All.2 Automezzi per Trasporto Alimenti e Bevande
Notifica Sanitaria - All.3 Negozi Mobili per vendita Alimenti e Bevande
Notifica Sanitaria - All.4 Conferimento Latte Crudo in Erogatori Automatici
Notifica Sanitaria - All.5 Istanza Riconoscimento gestione additivi alimentari/enzimi/aromi
Notifica Sanitaria - All.6 Vendita funghi freschi
Notifica Sanitaria - SCIA Manifestazione Temporanea tipologia "A" e "B"
Notifica Sanitaria - Relazione Tecnica per inizio/variazione Attività Alimentari e di Somministrazione
Notifica Sanitaria - All.B Tabella Diritti Sanitari ASL



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